Il maledetto semaforino di Yoast su WordPress è sempre rosso? Vuoi imparare a scrivere blog post in regola con la SEO? In questo post ti dico come fare, usando il buon senso e un piccolo trucchetto…

Cos’è la SEO

La SEO è a tutti gli effetti una materia molto complessa, una vera roba da tecnici, ma quando si tratta di ottimizzazione dei testi, il discorso si fa più accessibile anche ai non professionisti del settore. Chi ha voglia di mettersi in gioco con un blog, per provarci o per hobby, può imparare senza necessariamente dover diventare un tecnico.

Quando si gestisce un blog per la prima volta, ci si dimentica spesso della SEO (o, peggio ancora, la si ignora del tutto). Pur senza dover diventare dei tecnici, esiste un modo per creare testi che siano accettabili per i motori di ricerca: si chiama buon senso.

Titolo e parole chiave

Il titolo di un post dovrebbe somigliare alla ricerca che una persona che vorresti leggesse il tuo post potrebbe fare su Google. Un buon titolo risponde ad una domanda (quindi il post affronta 1 solo argomento) ed è lungo 512 pixelovvero circa 60 caratteri che devono riassumere il concetto espresso nella pagina.

Google sta progressivamente migliorando nella comprensione della semantica e sa che è naturale usare sinonimi e parole relative all’area semantica dell’argomento che stiamo trattando. Se scrivo di piante ad esempio, troverà coerente il fatto che in un articolo sulle rose si usino parole come: fiore, giardino, roseto e così via.

In altre parole, anziché stare lì a scervellarsi sulle parole chiave è importante focalizzarsi sul contenuto del testo e sulla struttura. Anche un brano di 500 parole deve avere un inizio, un corpo e una fine.

Testo e struttura: la regola del P.O.R.C.O.

Un testo che funziona ha una struttura, quella più semplice è come i temi a scuola: inizio, svolgimento, fine. A prescindere da quello che Google sa al riguardo, è il lettore a chiederlo. Quindi, in questi casi, mi piace fare tesoro della regola del P.O.R.C.O. che ho sentito da Beppe Severgnini e fa più o meno così:

  • P come Pensa (prima di scrivere)
  • O come Organizza (le idee, in una scaletta)
  • R come Rigurgita (tira fuori tutto quello che hai)
  • C come Correggi (dai la giusta forma al testo)
  • O come Ometti (tutto il superfluo, via.)

Quando usi le immagini, impara a caricarle e inserirle nel modo più giusto all’interno del testo cercando di caricare file non troppo pesanti e rinominati in maniera appropriata.

La SEO del buon senso

La SEO del buon senso è dedicata a chi ha un hobby e vuole condividerlo attraverso un blog e cerca di farlo nel modo più semplice. Si tratta di produrre testi utili, ma anche leggibili, con le giuste informazioni per il lettore ideale.

Per chi è a digiuno di SEO e si sente sopraffatto dalle informazioni tecniche, credo che il buon senso sia il punto giusto da cui cominciare. 🙂

 

 

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